martedì 7 settembre 2010

Mito 2010: è il momento di Chick Corea e Stefano Bollani

Chick Corea e Stefano Bollani si esibiranno in duo per il Festival MITO, mercoledì 8 settembre alle ore 21 al Teatro Ventaglio Smeraldo: è un evento speciale l’incontro tra l’istrionico pianista italiano e la leggenda vivente del pianoforte jazz, che si ripete dalla prima volta inedita avvenuta per caso in occasione di Umbria Jazz 2009. Entrambi tecnicamente formidabili, i due musicisti appartengono a generazioni diverse e con influenze differenti, ma li unisce la costante ricerca di contaminazioni tra tradizione classica, musica jazz, musica brasiliana, canzone italiana, inesauribili fonti di creatività e improvvisazione. Tutto può accadere, i due sul palcoscenico interagiscono con grande empatia attraverso un repertorio che va dalla rivisitazione di standard jazz a momenti divertenti in stile Dottor Djembè, la trasmissione radiofonica in cui Bollani dà libero sfogo al suo talento di imitatore e intrattenitore. Tra i due ormai l’intesa è perfetta, l’italiano ha una finissima mente compositiva e grande capacità di improvvisare. Corea è insieme a Hancock, Jarrett e Tyner un mostro sacro, uno dei pianisti più imitati della storia, un precursore e un grande innovatore. Nessuno dei loro concerti è mai uguale all’altro. Insieme hanno un potenziale sorprendente.

Contemporaneamente alle ore 21 MITO SettembreMusica ospita il concerto di Alessio Corti che si esibisce sul nuovo organo della Basilica di San Babila, costruito di recente grazie ad una generosa donazione.
In collaborazione con la Fondazione “Organo della Basilica di San Babila e con l’intento di contribuire a valorizzare lo splendido strumento musicale, destinato sia al servizio del culto sia all’uso concertistico, il concerto di Alessio Corti presenta un programma interamente dedicato alle musiche per organo solo di Johann Sebastian Bach.

24 ore in Mountain Bike al Monte Stella

Ventiquattro ore senza mai fermarsi in sella a una mountain bike. È il programma dell’iniziativa 24 Ore Milano che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 settembre al Monte Stella. I partecipanti potranno pedalare facendo il giro dell’orologio dalle 13 di sabato fino alle 13 di domenica in una staffetta di 24 ore sulla loro “ruota grassa” come gli appassionati di mountain bike amano chiamare la caratteristica bicicletta con le ruote da sterrato.
Il percorso della staffetta si snoda lungo i tracciati del Monte Stella, i cosiddetti “single track“ dove è possibile pedalare solo uno per volta e rigorosamente in “fuori pista”. Collegata all’iniziativa anche una giornata di presentazione, la Demo Day, durante la quale gli appassionati potranno provare e acquistare gli ultimissimi modelli di mountain bike presenti sul mercato. I partecipanti avranno infine a disposizione un’area ristoro, “la plaza” dove saranno presenti storici ristoratori milanesi e un piccolo museo con i cimeli di questo sport giovane (è nato nel 1985) ma che ha già coinvolto tra atleti e amatori, migliaia di appassionati.

Restaurata San Maurizio al Monastero Maggiore di Milano

La Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore di Corso Magenta a Milano svela al pubblico i suoi tesori: gli affreschi del Coro delle Monache Benedettine, uno dei più importanti cenobi femminili milanesi, scelto soprattutto dalle famiglie nobili più in vista della città fin dai tempi del Medioevo.
La Chiesa è tornata all’antico splendore grazie all’intervento di restauro voluto dal Comune di Milano, eseguito da Paola Zanolini sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Milano e realizzato grazie all’intervento munifico di Banca Popolare di Milano che, dal 1997, ha rappresentato l’unico sponsor dell’intera operazione.

Nel panorama del patrimonio artistico milanese la Chiesa ed il Coro costituiscono la testimonianza più importante della pittura lombarda del ‘500, un unicum sia per la qualità che per l’estensione della decorazione che, iniziata nel 1509 e proseguita per circa un secolo, ha visto alternarsi alcuni tra i maggiori artisti lombardi dell’epoca: oltre alla famiglia Luini sono intervenuti Foppa, Boltraffio, Zenale, Callisto Piazza ed altri, individuati dagli studiosi man mano che il restauro restituiva lettura originalità alle pitture.

lunedì 6 settembre 2010

Billy Cobham al Blue Note, l'Orchestra Cantelli a Como e la musica per I Phone nel programma MITO di martedì 7

Martedì 7 settembre il batterista Billy Cobham si esibisce al Blue Note per il Festival MITO. Doppio set alle 21 e alle 23 per l’artista panamense accompagnato dalla band che vede Jean-Marie Ecay alla chitarra, Camelia Ben Naceur alle tastiere e Christophe Cravero alle tastiere e al violino, Junior Gill allo steel pan e Fifi Chayeb al basso, mettendo insieme musicisti provenienti dalla Francia, dall’Inghilterra e dal Brazile con violini, steeldrum e tastiere in puro spirito world music. Reduce dalla recente uscita discografica Palindrome, Cobham rimane uno dei più acclamati batteristi jazz-fusion per la sua potenza e tecnica percussiva.

È dedicato a Franco Donatoni il concerto alle ore 18 al Conservatorio di Milano, uno dei più importanti compositori del Novecento di cui si celebra quest’anno il decennale della scomparsa. Oltre che l’attività artistica, il suo lavoro di didatta ha permesso a una intera generazione di compositori contemporanei di sviluppare linguaggi nuovi gettando il seme perché da quell’esempio e dagli insegnamenti impartiti germogliassero nuove fronde. Sul programma del concerto infatti compaiono tre lavori appartenenti all'ultimo ventennio della sua attività in cui la sua invenzione musicale è stata caratterizzata da una vitalità stupefacente: Ronda, Rasch e Cloches III. Accanto a queste composizioni, si potranno ascoltare opere di alcuni dei suoi allievi più rappresentativi, scelti tra coloro che oggi lo hanno sostituito come insegnanti nel medesimo Conservatorio "Verdi" di Milano, da Ruggero Laganà a Sandro Gorli a Dario Maggi a Javier Torres Maldonado e Alessandro Solbiati.

Il fragore della musica del Mether, la banda musicale dell’esercito turco impressionò per secoli l’Europa per il sonoro frastuono di oboi conici, timpani di rame, tamburi di legno, bastoni a sonagli che accompagnavano scontri e battaglie feroci. Alla fine del Settecento però il declino dell’impero Turco spintosi fino alle porte dell’Austria fece mutare gli animi e la preoccupazione all’ascolto di quelle sonorità si trasformò in divertita ironia. Fino agli inizi del 1800 in Europa furoreggiò la moda delle “turcherie”, sintomo della scoperta di “altre” culture. Merito soprattutto di capolavori musicali, come quelli mozartiani del Ratto dal Serraglio o della Marcia Turca. Nel concerto al Teatro Sociale di Como alle 21,00 l’Orchestra Cantelli, guidata da Mattia Rondelli, presenta un programma che ripercorre il repertorio da Lully a Beethoven passando da Rossini, Haydn, Mozart e Donizetti svelando i riflessi e il fascino della musica turca nell’immaginario europeo del XIX secolo.

Tornano a MITO le innovative ricerche sulle nuove frontiere della musica della Stanford University. La collaborazione con la prestigiosa istituzione statunitense prende forma quest’anno nella nuova produzione del Festival MITO Play your phone! concerto performance in programma martedì 7 e mercoledì 8 settembre 2010 alle ore 22 che coinvolge e unisce musicisti e pubblico attraverso le nuove tecnologie applicate alla musica: iphone, ipad, twitter, 3D, strumenti virtuali. Una potente interconnessione tra esecutori e pubblico: nello spazio fisico dell’ aula Carlo De Carli del Politecnico Bovisa, si incontrano mondo reale e mondo virtuale generando uno spazio allargato, in cui il pubblico ha la possibilità di interagire fisicamente e concettualmente con la musica eseguita, modificando i suoni anche con il proprio respiro, grazie ad un sistema di diffusori e sensori posizionati nella sala. Ogni opera musicale di questo concerto è stato creata con l'obiettivo di integrare esecutori, pubblico e spazi di performance in un'unica entità organica, per condividere esperienze liberamente in un ambiente sonoro e sociale.

La Casa delle culture del mondo: il programma di Settembre

Venerdì 10 settembre 2010

Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del mondo

Venerdì 10 settembre 2010
“Da Trieste a S. Alessandro”
Inaugurazione della mostra fotografica di Luca Frontini
La mostra racconta persone, volti e storie dei rifugiati ospitati in una piccola città della provincia di Varese: un viaggio attraverso diverse culture dei paesi del mondo.
A cura della Cooperativa sociale Le Querce di Mamre

Venerdì 17 settembre 2010
Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del mondo

Venerdì 17 settembre 2010
“Alba”
Inaugurazione della mostra di Roberto Ramirez Anchique
In mostra tredici opere di arte astratta di Roberto Ramirez Anchique, artista colombiano da poco trasferitosi in Italia. La sua ricerca pittorica si concentra sull’arte astratta e sulla sperimentazione di materiali e tecniche differenti.

Domenica 19 settembre 2010
Percorsi di cittadinanza attiva.
Primo incontro: prepararsi a conoscere i luoghi di Milano
A cura di Geppino Materazzi in collaborazione con le Associazioni di immigrati tra cui Forum Africano in Italia, Compagnia africana, Sinafrica, Arci Darfur, Un sorriso per il Togo

Giovedì 23 settembre 2010
Giovedì Cinema:
Mascarades di Lyes Salem (98’ Fra-Alg).
Serata in collaborazione con il C.O.E
Mascarades è una commedia briosa e irriverente, che porta una vera boccata d’aria in un panorama afflitto dalla propensione al mélo come quello del cinema algerino.

Venerdì 24 settembre 2010
Aperitivo delle Tradizioni: il cibo delle Regioni
A cura del bar de La Casa delle culture del mondo

Venerdì 24 settembre 2010
TuttiMondi: Il bi-sogno è un doppio sogno
Storia di un gruppo nato nel quartiere popolare di San Siro che ha deciso di attivarsi per rispondere ai tanti bisogni che emergono dagli abitanti: non solo aiuto ai compiti ma anche momenti di incontro e di confronto.
A cura di Cooperativa DAR=CASA e Associazione Il Telaio in collaborazione con il gruppo TuttiMondi

Sabato 25 settembre 2010
Ciclo attività per le famiglie
Siamo nati tutti Diritti
Vieni con noi nel Paese di FilaDiritto alla scoperta dell’identità e dell’uguaglianza: Erika e Pepe vi porteranno alla scoperta dei diritti e dei rovesci con fiabe e giochi sui temi dell’identità e dell’uguaglianza
Attività per bambini dai 3 ai 10 anni
A cura di Erika Renai e Luca “Pepe” Schiavo
Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30

Sabato 25 settembre 2010
Degustazioni per la mente: in viaggio verso l’estremo oriente: accostamento con prodotti tipici delle Regioni
A cura di Arci Zaghridì

Domenica 26 settembre 2010
Ciclo attività per le famiglie
Un girotondo intorno al mondo:
Un viaggio a Johannesburg, un racconto - gioco da bambini
Attività per bambini dai 4 ai 10 anni.
A cura di Darina Staykova e di Arci Zaghridì
Per iscrizioni telefonare allo 02 33496854/30

Giovedì 30 settembre 2010
Proiezione del film China Blue: una storia, una finestra aperta sulla condizione delle donne lavoratrici in Cina
A cura di IPSIA. In collaborazione con ARCS, ISCOS, Prosvil, Progetto Sud.
Proiezione del film China Blue (MIcha Peled, 2005): attraverso la storia dell'adolescente operaia Jasmine Lee, emigrante in cerca di lavoro nel distretto industriale della provincia di Guangdong, il film descrive senza retorica le condizioni di molti lavoratori nelle zone di espansione economica della Cina contemporanea


La Casa delle culture del mondo

Via Natta 11, Milano
M1 Lampugnano
Tel. 02 33496854/30

domenica 5 settembre 2010

Lunedì 6: Mito propone Lang Lang e la Filarmonica della Scala al Palasharp

Lunedì 6 settembre alle 21, con il grande concerto sinfonico della Filarmonica della Scala al Palasharp, torna uno degli appuntamenti simbolo del Festival MITO SettembreMusica. Per il quarto anno l’orchestra scaligera, diretta per l’occasione da Semyon Bychkov, rinnova il suo impegno con il Festival nel comune impegno di portare la grande musica ad un pubblico di tutte le età, in un contesto non convenzionale e informale. Il programma della quarta edizione si arricchisce di una gradita presenza, quella del carismatico pianista Lang Lang, le cui grandi doti comunicative, la spontaneità e la capacità interpretativa, sono in grado di rendere questo momento ancora più entusiasmante e coinvolgente.

Alle ore 16 nella Chiesa di San Francesco di Paola il Divertimento Ensemble esegue musiche del compositore italiano Niccolò Castiglioni. Da anni la formazione diretta da Sandro Gorli è dedita alla musica del secondo Novecento e alla esecuzione di opere di compositori viventi proponendo programmi di particolare valore artistico.

sabato 4 settembre 2010

Mito: gli appuntamenti di Domenica 5. Musica sacra a Chiaravalle e Varenna, marionette al piccolo, Lorin Maazel all'Arcimboldi e il jazz di Metheny per finire

MITO SettembreMusica dedica quest’anno una serie di concerti prestigiosi alla figura più rappresentativa della musica rinascimentale: Josquin Des Près, il compositore fiammingo, contemporaneo di Leonardo, eccellente musicista. Des Près, probabilmente raffigurato nel “Ritratto di musico” conservato a Milano alla Pinacoteca Ambrosiana, fece esperienza come cantore del Duomo tra il 1459 al 1472 per poi trasferirsi a Ferrara, al servizio di Ercole I d'Este, uno dei mecenati e uomini di cultura più importanti del tempo. Domenica 5 settembre alle 15, la suggestiva Abbazia di Chiaravalle ospita il concerto del Clemencic Consort, diretto dal maestro René Clemencic che interpreta la Missa “Hercules Dux Ferrariae” scritta proprio per il duca Ferrarese.

Alle ore 15.00 e in replica alle ore 18.00 al Piccolo Teatro Grassi andrà in scena Gerolamo finto orso alla festa del Bairam, lo spettacolo di Eugenio Monti Colla e della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli, secondo appuntamento della rassegna dedicata ai più piccoli che si inserisce all’interno della rassegna FocusTurchia del Festival.

Per la prima volta, nel 2010, il Festival MITO SettembreMusica fa tappa a Varenna, sulle rive del Lario, in Provincia di Lecco. Fedele all’impegno di valorizzare il patrimonio storico-artistico non solo milanese ma di tutta la Regione Lombardia attraverso particolari programmi musicali pensati ad hoc e calati nel contesto storico delle sedi prescelte, il Festival, grazie al sostegno di Regione Lombardia e alla collaborazione con la Provincia di Lecco, propone la Messa in latino con canto gregoriano, domenica 5 settembre alle 18 nella suggestiva Chiesa di San Giorgio in centro a Varenna.

Il ciclo di appuntamenti con le grandi orchestre internazionali e la musica sinfonica al Festival MITO continua con il concerto della Orchestre de Paris guidata da Lorin Maazel, in programma alle ore 21 al Teatro degli Arcimboldi. Ambasciatrice della cultura francese all’estero, l’Orchestre de Paris arriva al Festival MITO con un programma di chiaro fascino, interamente dedicato alla generazione di compositori francesi, da Debussy a Ravel, a Dukas, che agli inizi del Novecento

La musica di Pat Metheny è il punto di partenza per il concerto del quartetto jazz Decorato, Bearzatti, Liberti, Gallo che prende spunto dalla musica del grande chitarrista per mettere in campo molteplici forme di interazione. Nel concerto alle 22 al Teatro di Verdura, i quattro musicisti guidati da Decorato ripercorrono i momenti più significativi della carriera musicale dell’artista con tocco personale

venerdì 3 settembre 2010

Sabato 4 MITO va in campagna. In serata Magnolia Parade, bis di Chailly alla Scala, Orchestra Cantelli, Chopin e Schuman alla GAM

Dopo il grande concerto di inaugurazione al Teatro alla Scala, il Festival MITO invita tutti per sabato 4 settembre, dalle ore 11, alla Cascina San Romano, per una giornata all’aria aperta, tra buona musica, break gastronomici e una colazione sul prato, prima di tuffarsi di nuovo nei grandi concerti serali offerti in varie sedi milanesi. Durante la giornata si potrà ascoltare la musica del celebrato Chopin, di cui ricorre quest’anno il bicentenario della nascita, assaggiare prodotti biologici e passeggiare tra boschi, radure, corsi d'acqua, un laghetto e un'antica cascina a due passi dalla città.
Albertina Dalla Chiara, Saskia Giorgini, Patrizia Salvini, pianoforte
Zoltan Szolt Szabò, violoncello

MITO e Circolo Magnolia rinnovano la collaborazione anche per questa edizione del Festival e presentano insieme la serata conclusiva della Magnolia Parade, sabato 4 a partire dalle 18, con una programmazione musicale internazionale tra concerti live e dj set, che dalle 22 vede alternarsi sul palco principale del locale milanese i danesi Who Made Who, i torinesi Motel Connection, il live set di Apparat, e dei Booka Shade.

Le vite dei musicisti spesso sono accidentate, piene di imprevisti e giravolte del destino. Lo spettacolo di Luca Scarlini e Emanuele Torquati in programma alle ore 17 e in replica alle ore 18.30 al Teatro Litta è il primo appuntamento della rassegna dedicata ai più piccoli. In scena la vita di Čajkovskij bambino fino ai primi successi e all’affermazione con il Concerto n.1 per pianoforte e orchestra.

Alle 17 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano l’Orchestra Cantelli, guidata da Mattia Rondelli, presenta un programma che ripercorre il repertorio da Lully a Beethoven passando da Rossini, Haydn, Mozart e Donizetti svelando i riflessi e il fascino della musica turca nell’immaginario europeo del XIX secolo.
 
Secondo appuntamento alle ore 21 con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly al Teatro alla Scala per il Festival MITO. Dopo aver proposto la Sinfonia Primavera e il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra di Schumann nel concerto di inaugurazione del Festival MITO la Gewandhausorchester torna con un nuovo programma dedicato al compositore di cui MITO celebra il 200° anniversario dalla nascita.
 
Al via alle 18 il ciclo di appuntamenti che MITO SettembreMusica dedica a Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita. Tutti i giorni alle 18 e fino al 23 settembre MITO propone una serie di concerti alla Galleria d’Arte Moderna, affidati a giovani e talentuosi interpreti, alle prese con i titoli più importanti dei due compositori. Inizia Alessandro Taverna

giovedì 2 settembre 2010

Riccardo Chailly e Kit Armstrong danno il via a MITO 2010


Venerdì 3 settembre alle ore 21 al Teatro alla Scala si apre il sipario della quarta edizione del Festival MITO SettembreMusica. Il concerto inaugurale è affidato all’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly, che è alla testa della prestigiosa compagine tedesca dal 2005 nella duplice veste di direttore musicale e direttore musicale generale dell'Opera di Lipsia. Per il Festival MITO l’orchestra e il direttore italiano saranno impegnati in un ciclo di quattro grandi concerti, con un doppio appuntamento al Teatro alla Scala, venerdì 3 e sabato 4 settembre e due concerti a Torino il 5 e il 6 settembre all’Auditorium Giovanni Agnelli Lingotto.
I programmi dei quattro concerti presentano le opere sinfoniche di Robert Schumann insieme con ouverture di Felix Mendelssohn, e si inseriscono nella più ampia rassegna che, dopo il progetto Čaikovskij-Stravinsky del 2007 e il ciclo E ora Prokof’ev della scorsa edizione, il Festival MITO dedica quest’anno alla celebrazioni del 200° anniversario della nascita di Robert Schumann e del suo contemporaneo Fryderyk Chopin.
Il concerto di inaugurazione alla Scala si apre con l’Ouverture in do minore dell’opera teatrale “Genoveva” op. 81 di Schumann, tratta dalla tragedia Leben und Tod der heiligen Genoveva di Ludwig Tieck, la cui musica raggiunge vertici di tormentata drammaticità, seguita dal Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op.54 affidato al diciottenne pianista americano Kit Armstrong, allievo di Brendel, considerato unanimemente un prodigio non solo per le sue doti di esecutore e compositore, ma anche per la matematica, le scienze e le lingue.

Prima del concerto, alle ore 18 alla Galleria d’Arte Moderna nella Sala da Ballo della Villa Reale, Elena Ghiaurov e Massimiliano Finazzer Flory presentano Le mani di Chopin, letture dall’epistolario di Fryderyk Chopin e George Sand, sullo sfondo del quadro Attrazione di Tranquillo Cremona.

mercoledì 1 settembre 2010

Sabato e Domenica saranno Due Giorni di Sport a Milano

Sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle 10 alle 20, torna nel cuore di Milano la “Due Giorni di Sport”, iniziativa organizzata dall’Assessorato allo Sport e Tempo libero in collaborazione con il Coni Provinciale Milano, che porterà nel centro cittadino tornei, dimostrazioni con maestri federali e incontri con campioni di 33 discipline sportive. In piazza Duomo, piazza Cordusio, via Mercanti, corso Vittorio Emanuele e piazzetta Liberty, saranno allestiti campi e impianti sportivi, tra cui una pista di 50 metri per la velocità e una miniarena del ghiaccio per l’hockey. Le attività sono aperte a tutti e sono gratuite.
Hanno contributo alla realizzazione della manifestazione 23 Federazioni, 8 Enti di promozione sportiva e 6 Discipline associate al Coni e gli sponsor Spaziale Splendy e Get Fit, che sarà presente con uno stand dove persone di ogni età potranno cimentarsi in una breve pedalata su Bike professionali e vincere un abbonamento mensile a uno dei club Get Fit.
Oltre alle attività organizzate nel centro della città, si svolgeranno anche quattro eventi collegati: la Notte Bianca dello Stadio San Siro, il 3 settembre dalle 10 del mattino alle 3 di notte; sabato e domenica Open Days alla Canottieri Milano, Barrio’s Sport Mix al centro sociale Barrio’s alla Barona, e arti marziali, fitness e salti con sci e snowboard al Parco Lambro.
Numerosi gli sport che tutti potranno conoscere e provare, assistiti da istruttori federali: atletica leggera, arrampicata, arti marziali, badminton, baseball, calcio a 5, calcio balilla, canoa e kajak, canottaggio, danza sportiva, discipline paralimpiche, ginnastica artistica e ritmica, golf, fitness, hadball, hockey su ghiaccio, orienteering, pallacanestro, pallavolo, pesca sportiva, rugby, scacchi, scherma, sport invernali, tennis, tennis tavolo, tiro alla fune, tiro a segno, tiro con l’arco e tiro dinamico sportivo.

lunedì 30 agosto 2010

Il 3 settembre ritorna MITO Settembre Musica. A Milano e Torino (e dintorni) oltre 250 appuntamenti

Oltre 170.000 presenze registrate nel 2009, un numero sempre più incoraggiante di spettatori partecipanti: forte dei successi delle scorse edizioni, dell’impatto economico positivo sulle due realtà urbane e di una domanda culturale in costante crescita, a Milano e Torino torna MITO SettembreMusica, il Festival Internazionale promosso dai due Comuni che, ormai dal 2007, unisce i due capoluoghi in un efficiente gemellaggio musicale. Due città che per tre settimane diventano veri e propri poli d’attrazione, danno vita a una rassegna - curata e articolata nelle sue prospettive – con appuntamenti che non hanno mancato e non mancheranno di suscitare il forte interesse degli intenditori e di neofiti, amanti della buona musica.
Anche quest’anno il Festival propone una nutrita serie di concerti ogni giorno, per 21 giorni, in una stimolante scelta delle location, dai centri storici alle periferie più remote, attraverso una progettualità che unisce gusto per l’innovazione e amore rigoroso e ricerca nelle tradizioni musicali più diverse. Ma la grande musica non si ferma ai confini cittadini: grazie al sostegno delle Regioni Lombardia e Piemonte, il Festival porterà concerti di grande rilievo anche quest’anno a Brescia, Como, Monza, Lecco (Varenna), e a Bricherasio, Magnano, Moncalieri, Rivoli, Venaria Reale, per un sempre maggior impegno nel territorio delle due Regioni.
Migliora ancora il clima di coesione tra Milano e Torino e l’omogeneità di una proposta che ha saputo essere recepita, nella sua serietà, anche oltre i confini del Paese e che quest’anno ha raggiunto anche la più completa diversificazione nei programmi offerti tra le due città. La messa a punto della linea dell’al ta velocità tra Milano e Torino consente di vivere fino in fondo queste diverse potenzialità delcalendario nei due capoluoghi, anche attraverso un servizio di navetta che il Festival mette a disposizione del pubblico di entrambe le città.
Jazz, pop, rock, l’attualità - luogo e tempo di infinite interpretazioni - e naturalmente il catalogo appassionante della concertistica sinfonica, l’eco di generi antichi, la memoria fondamentale dei grandi compositori, e, ancora, l’incontro con il teatro e con la grande letteratura, la prospettiva aperta sulle differenti visioni di diverse epoche della storia musicale.
La collaborazione tra Torino e Milano consente la moltiplicazione delle proposte artistiche, capaci di unire qualità e ricchezza d’offerta. Qualche numero: oltre 250 appuntamenti, la maggioranza dei quali gratuiti - fino a cinque eventi al giorno in oltre 100 sedi nelle due regioni.

Per gli appassionati della grande musica sinfonica, saranno imperdibili gli appuntamenti nel bicentenario della nascita di Schumann proposti in entrambe le città con doppio spettacolo e programma diversificato: con Riccardo Chailly e l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia per l’inaugurazione del Festival al Teatro alla Scala di Milano.
Sempre a Schumann sono dedicati i due concerti con il violino di Salvatore Accardo mentre Lorin Maazel e l’Orchestre de Paris porteranno al pubblico musiche di Ravel e Debussy inaugurando il Festival al Lingotto a Torino. E ancora: figurano in calendario la Philharmonia Orchestra con Esa-Pekka Salonen, la San Francisco Symphony con la bacchetta di Michael Tilson Thomas e la Filarmonica della Scala diretta da Semyon Bychkov con Lang Lang al pianoforte che affronteranno musiche di Čajkovskij nei grandissimi spazi di Milano, al Palasharp, e di Torino, al Palasport Olimpico, per l’ormai consueto appuntamento della grande musica a prezzi popolari in spazi solitamente destinati alla musica rock. Torino quest’anno duplica l’offerta del grande concerto al Palasport Olimpico con una seconda serata sulle note della Nona di Beethoven.
Resta marcata la grande tradizione torinese di affrontare un grande repertorio di musica contemporanea. In cartellone un doppio ritratto dedicato a Helmut Lachenmann e Wolfgang Rihm, «i due volti della Germania musicale di oggi», spiega il direttore artistico, Enzo Restagno, cui si aggiungono le prime esecuzioni assolute di Fabio Vacchi e Michele Dall’Ongaro e il nuovo lavoro di Giorgio Battistelli e Franco Marcoaldi che realizzano con Toni Servillo una pièce teatrale di grande attualità. Vero e proprio festival nel Festival è il focus dedicato al fiammingo Josquin Des Près, contemporaneo di Leonardo Da Vinci, «il più grande degli antichi e il primo dei moderni» come lo ha ricordato Enzo Restagno.
Crocevia di suoni, terra di meraviglie e di creatività: quest’anno la Turchia è il mondo prescelto per uno scambio e per l’approfondimento di una tradizione intellettuale e musicale che ha ispirato la vena di tanti compositori.
In occasione del bicentenario della nascita di Chopin e Schumann, doppio appuntamento nelle due città (e programma differente in ciascun recital) per Maurizio Pollini. E ancora, in omaggio ai due grandi del Romanticismo, una nutrita schiera di giovani pianisti sarà protagonista del ciclo Un’ora al giorno con Chopin e Schumann, la rassegna che si svolgerà per tutta la durata del Festival offrendo uno straordinario repertorio pianistico.
Come sempre all’interno del Festival si evidenziano le contaminazioni e la moltiplicazione dei generi musicali più diversificati.
Spazio al jazz e al rock con Billy Cobham, il batterista e compositore panamense riconosciuto come il più importante drummer jazz fusion per la sua potenza e la tecnica percussiva, che si esibirà a Milano. Promettono scintille l’incontro tra Chick Corea e Stefano Bollani in entrambe le città e le esibizioni di John Cale, Phill Niblock, Nicole Mitchell e la voce di Mina Agossi. Un Tribute a Oscar Peterson e a Thelonius Monk, proposto dal trio del giovane pianista Michele Di Toro e la tromba elettronica di Giovanni Falzone con Around Jimi. Vera e propria nuova esperienza di ascolto, in cui il pubblico potrà partecipare fisicamente e concettualmente alla creazione musicale, sarà senz’altro Play your phone!, performance-concerto milanese che mostrerà il grande potenziale musicale delle nuove tecnologie. In cartellone anche l’appuntamento con uno dei maggiori esponenti della canzone d’autore italiana: Francesco Guccini in concerto al Palasport Olimpico di Torino.
All’incontro tra musica e letteratura è invece dedicata una delle giornate più suggestive del Festival: Amos Oz, Michele Serra e Fabio Vacchi nel corso di una tavola rotonda coordinata da Francesca Colombo si confronteranno in un dialogo molto atteso e in occasione della prima esecuzione assoluta di D’un tratto nel folto del bosco, melologo di Fabio Vacchi su testo di Michele Serra con la voce recitante di Moni Ovadia.
Non manca anche quest’anno, nella linea educational, un programma pensato per coinvolgere scuole e famiglie in una serie di concerti di qualità e di spettacoli a prezzo simbolico.
Musica che incontra… si intitola la serie di appuntamenti dedicati al rapporto tra la musica e le altre discipline. Continua l’esperienza - già avviata nella scorsa edizione - di avvicinare il pubblico dei neofiti alla cultura musicale.
Durante tutto il corso della rassegna è previsto, ogni week end, per bambini e ragazzi uno specifico segmento di eventi: dagli spettacoli della Compagnia di Carlo Colla e del Discovery Ensemble fino alle fiabe raccontate da Luca Uslenghi, Roberto Piumini e Roberta Faroldi.
MITO è anche teatro per i più piccoli (e non solo): dal pianoforte di Angela Annese e dalla voce di Milena Vukotic nasce la magia di Nel paese del tramonto, un racconto di Astrid Lindgren, la creatrice dell’indimenticabile Pippi Calzelunghe, messo in scena a Milano con la collaborazione tra le due artiste, mentre a Torino, sulle musiche di Schumann, va in scena Il viaggio di un coniglio bianco bianchissimo di e con Mariella Fabbris.
E ancora, per i più giovani, arrivano a Milano l’elettronica dei Motel Connection, una serata con Heavy Trash - la band rockabilly newyorkese formata da Jon Spencer e Matt Verta-Ray - e i Mumford & Sons, una delle band inglesi più acclamate del momento, mentre Torino propone i ritmi coinvolgenti di Moussu T e lei jovents, in bilico tra ritmi occitani e musica nera, l’elettronica di Fabio Barovero, fondatore dei Mau Mau e la classe di Carlo Fava.
Al mondo dei suoni africani è dedicata una giornata milanese del Festival con tre concerti: dalla Tunisia arriva Brahem, con una proposta artistica dal jazz alla world music; Tony Allen dalla Nigeria, considerato il padre dell’afrobeat, e Idir dall’Algeria, il cantante cabilo più conosciuto all'estero, completano il programma dell’African Day.
Alla tradizionale Festa di chiusura a Milano, il 23 settembre, con la partecipazione di Señor Coconut e la rilettura in chiave elettro-latina di alcune grandi hit del pop, segue, il 24 settembre, la conclusione del Festival a Torino con Cecilia Bartoli. Il grande mezzosoprano italiano, presenterà al pubblico la sua ultima produzione discografica: Sacrificium, la scuola dei castrati.

domenica 29 agosto 2010

In Piazza Cadorna c'è Un Mondo di Libri

Per il settimo anno consecutivo torna “Un mondo di libri”: dal 31 agosto al 10 ottobre 2010, in Piazzale Cadorna – di fronte alla stazione dei treni, una mostra-mercato di 100 metri quadri ospiterà centinaia di libri, sia a prezzo intero che a prezzo scontato, e articoli di artigianato provenienti dal continente africano.
Il tendone sarà aperto al pubblico tutti i giorni, dalle 7.30 alle 20.30 circa.
Il ricavato dell’evento andrà a sostegno delle attività di cooperazione allo sviluppo e di educazione alla mondialità di CeLIM, Organizzazione Umanitaria che dal 1954 gestisce progetti in Africa e nei Balcani.


Milano, Piazzale Cadorna

dal 31 agosto al 10 ottobre
aperto tutti i giorni, ore 7.30-20.30

martedì 24 agosto 2010

Agosto a Palazzo Marino. I prossimi appuntamenti

Domani, alle 17, Palazzo Marino ospiterà il concerto a ingresso libero e gratuito per arpa e flauto, con musiche di Bach, Donizetti, Debussy e Rossini eseguite da Mario Carbotta e Rosangela Bonardi. Giovedì 26, sempre alle ore 17, l’Associazione culturale Il Clavicembalo Verde, insignita della Civica Benemerenza del Comune di Milano il 7 dicembre 2009, proporrà al pubblico brani di Vivaldi, Haydn, Mozart e Beethoven, eseguiti al violino e pianoforte da Giovanni e Angelo Mantovani”.

Bookcrossing. Dalle 9 alle 16 è previsto lo scambio-libri: si potrà lasciare un libro a Palazzo Marino e portarne a casa un altro, con la possibilità di ritornare anche nei giorni successivi per proseguire la lettura.

Visite guidate. Ogni giorno sono previste due visite guidate di un’ora, con inizio alle 11 e alle 15, a cura del Centro Guide turistiche di Milano. è possibile iscriversi telefonando al numero 02/88450300 oppure mandando una mail a presidenzacc@comune.milano.it, o compilando l’apposito modulo a Palazzo Marino.
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