Tre serate, 18 registi e tanto pubblico a Trento per l'undicesima edizione del Festival Internazionale di Regia Teatrale Premio Fantasio Piccoli 2008. 18 i registi finalisti in gara e per loro 18 minuti di rappresentazione a disposizione ed un unico testo, uguale per tutti, su cui cimentarsi: quest'anno era l'Amleto.
Tra le 18 versioni dell'opera di Shakespeare, tutte estremamente diverse e di buona qualità, l'ha spuntata Claudia Puglisi, direttamente da Palermo. Ecco la motivazione dettata dalla giuria: “Per la reinterpretazione e la riscrittura drammaturgica di buon livello che non tradisce l'originale shakespeariano, si è pensato di premiare una visione registica capace di coniugare, seppur con qualche ingenuità, azione ed invenzione”. Claudia Puglisi: “Sono emozionata per la vittoria – dice -, è la mia prima volta al Festival, è stata un'esperienza bellissima. Credo di aver vinto per aver rispettato Shakespeare: pur sdrammatizzando l'Amleto e rendendolo comicamente, credo di aver interpretato a mio modo lo spirito della tragedia”. La giuria, composta da Virginia Sommadossi (Festival Drodera e Dordesera Fies Factory One), Franco Oss Noser (direttore del Centro Santa Chiara), Mariano Furlani (regista e direttore dell'Estate Fiesolana), Pino Petruzzelli (regista e attore genovese), Giovanni Moleri (regista e direttore del Teatro dell'Aleph), Antonia Dalpiaz (scrittrice e critica teatrale) e David Heine (vincitore dell'edizione 2007 del Festival) ha poi premiato al secondo posto Matteo Lanfranchi di Milano, per “un raffinato disegno scenico, che rende, seppur parzialmente, la glaciale atmosfera del dramma”; Carmen Lopez da Madrid conquista invece il terzo posto, per “una rilettura dell'Amleto, riportata ai giorni nostri, nel dramma di due giovani d'oggi, rappresentazione lineare e ben interpretata”. Carmen commenta così il suo piazzamento: “E' stata l'opera più rapidamente scritta e diretta di tutta la mia vita: sono contenta del risultato , e già ho in mente l'intera messinscena. Claudia Puglisi si è aggiudacata anche il premi speciali della giuria "giovani" e del pubblico.
Il Direttore artistico Mirko Corradini si ritiene soddisfatto di questa Edizione "di ottima qualità, che ha lasciato emergere uno studio ed un lavoro approfiondito da parte di tutti i registi partecipanti; sono sicuro - aggiunge - che la formula dei Festival Territoriali, che hanno selezionato i 18 finalisti giunti a Trento, sia sicuramente positiva e abbiamo intenzione di portarla avanti e svilupparla già dal prossimo anno. Sono attese grosse novità!".






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