
Dal 15 gennaio al 15 febbraio sarà in scena all'Elfo di Milano Romeo e Giulietta di Shakespeare, nella versione lieve e poetica 'di Ferdinando Bruni alla guida di un cast di giovani interpreti. Lo spettacolo debuttato lo scorso luglio nella cornice magica del Teatro Romano di Verona, è stato prodotto da Teatridithalia con il contributo dell’Estate Teatrale Veronese e di AMAT.
Un nuovo “Shakespeare” messo in scena da Teatridithalia dopo Amleto (1993), Sogno di una notte di mezza estate (1997), Il mercante di Venezia (2003) e La tempesta di Shakespeare (2005), quattro titoli di successo tuttora tra i più richiesti del repertorio della compagnia. Ferdinando Bruni dirige un cast di giovani interpreti, affidando il ruolo di Giulietta a Federica Castellini, attrice venticinquenne, formatasi alla Scuola del Piccolo Teatro e già apprezzata tra gli interpreti del Ventaglio di Ronconi, e quello di Romeo a Nicola Russo, attivo nelle produzioni dell’Elfo sia come interprete (Sogno, Resti umani, Zoo di vetro, Come gocce su pietre roventi, Bottega del Caffè) che come regista (Le muse orfane e La storia dell’oca di Bouchard). Edoardo Ribatto (lo straziante Prior Walter di Angels in America) è Mercuzio. I ruoli cruciali della Balia e di Frate Lorenzo sono affidati a due nomi storici dell’Elfo: Ida Marinelli e Luca Toracca.
Brucia fino in fondo la tua vita e muori giovane. Questo motto che nel corso degli ultimi decenni del secolo scorso ha avuto tanta influenza sulla cultura (e sulla sottocultura) giovanile, alimentato dai miti delle vite spericolate e delle morti premature delle icone del cinema e della musica, da James Dean a Jim Morrison, racchiude in sé due possibili opposti significati: da una parte la fiducia nell’eroismo di una fine sfolgorante, nel pieno del vigore e della bellezza, che allontani per sempre lo spettro noioso della maturità e l’orrore della vecchiaia, dall’altro un avvertimento catastrofico che mette in guardia contro i pericoli di una vita che non vuole compromessi. Uno sguardo giovane quindi che sfida il buon senso in nome della passione e uno sguardo maturo che osserva questa sfida con la trepidazione del disincanto
Elfo, 15 gennaio/15 febbraio
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare
regia e traduzione di Ferdinando Bruni
scene di Andrea Taddei
costumi di Ferdinando Bruni
con Nicola Russo (Romeo), Federica Castellini (Giulietta)
Ida Marinelli (Balia), Luca Toracca (Frate Lorenzo), Edoardo Ribatto (Mercuzio)
Alberto Mancioppi (Capuleti), Alessandra Antinori (Donna Capuleti)
Fabiano Fantini (Principe/cugino/speziale), Alessandro Rugnone (Benvolio)
Andrea Fugaro (Tebaldo/Padre Giovanni), Nicola Stravalaci (Montecchi/Pietro)
Silvio Laviano (Paride), Jacopo Fracasso (Baldassarre)
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare
regia e traduzione di Ferdinando Bruni
scene di Andrea Taddei
costumi di Ferdinando Bruni
con Nicola Russo (Romeo), Federica Castellini (Giulietta)
Ida Marinelli (Balia), Luca Toracca (Frate Lorenzo), Edoardo Ribatto (Mercuzio)
Alberto Mancioppi (Capuleti), Alessandra Antinori (Donna Capuleti)
Fabiano Fantini (Principe/cugino/speziale), Alessandro Rugnone (Benvolio)
Andrea Fugaro (Tebaldo/Padre Giovanni), Nicola Stravalaci (Montecchi/Pietro)
Silvio Laviano (Paride), Jacopo Fracasso (Baldassarre)






2 commenti:
Basti il nome della Marinelli per rendere imperdibile la pièce.
....da evitare come la peste. 3 ore di noia assoluta. Lo spetatcolo non potrebbe essere più piatto e deludente
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