
Al Carcano di Milano va in scena la guerra dei Trent'Anni: Madre Coraggio è il titolo della pièce di Bertolt Brecht magistralmente interpretata da Isa Danieli. La protagonista del dramma è Anna Fierling, vivandiera/commerciante detta Madre Coraggio per aver sfidato le cannonate, durante l’assedio, per portare a termine il suo commercio di pagnotte ammuffite. Bravissima nel suo “lavoro”, è accompagnata nei suoi spostamenti con l’inseparabile carro dai tre figli, che portano tutti tre cognomi diversi. Schweizerkas è il figlio buono, che per troppa onestà si fa uccidere da un sergente malvagio; Eilif, forte e robusto, aiuta la madre a spingere il carro e a fare affari, ma viene portato via e arruolato nell’esercito per essere, in un periodo di pace temporanea, alla fine processato e ucciso come criminale per le azioni commesse in guerra.
Kattrin, la figlia muta, sente di essere un peso per la madre e vive nella speranza della pace e di uno sposo che si prenda cura di lei. Alla morte dei fratelli non verrà abbandonata dalla madre, ma morirà – unica vera eroina della vicenda – nel tentativo di salvare la città e fermare la guerra. Per Madre Coraggio, tutta presa dalla smania di fare affari, nemmeno i figli contano: pur desiderando tenerli fuori dalla guerra, non può fare a meno di sacrificarli o comprometterli. Nonostante finisca per perderli tutti e tre, Anna non si rende conto che la guerra è un affare solo per i potenti e si illude di poterne avere un tornaconto personale al seguito degli eserciti in lotta.
Isa Danieli trasforma in solare e sanguigna la nordica vivandiera creata da Brecht disegnando un personaggio di coraggiosa modernità, selvaggio e potente, che accoglie in sé, nel suo ventre profondo, tutti i sentimenti, dall’orrore alla pietà, in un perentorio atto d’accusa contro la desolazione e lo sradicamento chiamati guerra.
Kattrin, la figlia muta, sente di essere un peso per la madre e vive nella speranza della pace e di uno sposo che si prenda cura di lei. Alla morte dei fratelli non verrà abbandonata dalla madre, ma morirà – unica vera eroina della vicenda – nel tentativo di salvare la città e fermare la guerra. Per Madre Coraggio, tutta presa dalla smania di fare affari, nemmeno i figli contano: pur desiderando tenerli fuori dalla guerra, non può fare a meno di sacrificarli o comprometterli. Nonostante finisca per perderli tutti e tre, Anna non si rende conto che la guerra è un affare solo per i potenti e si illude di poterne avere un tornaconto personale al seguito degli eserciti in lotta.
Isa Danieli trasforma in solare e sanguigna la nordica vivandiera creata da Brecht disegnando un personaggio di coraggiosa modernità, selvaggio e potente, che accoglie in sé, nel suo ventre profondo, tutti i sentimenti, dall’orrore alla pietà, in un perentorio atto d’accusa contro la desolazione e lo sradicamento chiamati guerra.
Al Teatro Carcano di Milano
da mercoledì 4 a domenica 15 febbraio 2009
Gli Ipocriti presentano
Isa Danieli in
MADRE CORAGGIO
di Bertolt Brecht
Regia Cristina Pezzoli
Con Alarico Salaroli (Il Cappellano), Marco Zannoni (Il Comandante), Lello Serao (Il Maresciallo), Arianna Scommegna (Yvette), Xenia Bevitori (Kattrin), Carlo Caracciolo (Il Capo dell’Armeria Protestante), Matteo Cremon (Eilif), Yang Shi (Schweitzerkas,) Tiziano Ferrari, Vesna Hrovatin, Paolo Livolsi, Patrizia Monti, Sergio Raimondi
da mercoledì 4 a domenica 15 febbraio 2009
Gli Ipocriti presentano
Isa Danieli in
MADRE CORAGGIO
di Bertolt Brecht
Regia Cristina Pezzoli
Con Alarico Salaroli (Il Cappellano), Marco Zannoni (Il Comandante), Lello Serao (Il Maresciallo), Arianna Scommegna (Yvette), Xenia Bevitori (Kattrin), Carlo Caracciolo (Il Capo dell’Armeria Protestante), Matteo Cremon (Eilif), Yang Shi (Schweitzerkas,) Tiziano Ferrari, Vesna Hrovatin, Paolo Livolsi, Patrizia Monti, Sergio Raimondi








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