
Da oggi fino all'11 ottobre presso la Triennale in Viale Alemagna a Milano si terrà la mostra La Triennale di Milano nelle lingue del mondo 1933-2009, allestita nell'ambito della mostra Copy in Italy, autori italiani nel mondo 1945-2009, organizzata dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori in occasione del Convegno IFLA 2009.
Architettura, design, arti nelle pubblicazioni della Triennale.
L'IFLA (International Federation of Library Associations) è la Federazione Internazionale delle associazioni delle biblioteche e organizza annualmente un importante convegno internazionale su libri ed editoria, che quest’anno si svolge dal 23 al 27 agosto a Milano sul tema Libraries create futures: building on cultural heritage.
In concomitanza con il convegno, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori presenta presso la Biblioteca Nazionale Braidense un percorso nell'editoria con lo scopo di mettere in evidenza la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo nella seconda metà del XX secolo, focalizzando in particolare l’attenzione sui flussi degli autori italiani verso i paesi stranieri. L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di restituire l’immagine dell’Italia per come viene percepita all’estero: da Primo Levi a Umberto Eco, da Giovannino Guareschi a Andrea Camilleri, dal Gattopardo di Tomasi di Lampedusa a Gomorra di Saviano. In ottobre alla Triennale di Milano verranno ripresi questi temi in un convegno dedicato alla fortuna dell’opera di Andrea Camilleri, uno degli autori più tradotti e conosciuti all’estero. Parallelamente alla mostra della Biblioteca Nazionale Braidense, la Triennale di Milano con La Triennale di Milano nelle lingue del mondo 1933-2009 offre l'occasione a un vasto pubblico di addetti a i lavori, e non solo, di conoscere la Biblioteca del Progetto e la ricchezza del suo patrimonio attraverso una selezione di libri, di riviste e di materiali grafici che documentano le partecipazioni straniere nelle diverse edizioni della Triennale e il suo processo di internazionalizzazione. La Triennale di Milano è unica istituzione italiana riconosciuta dal B.I.E. (Bureau Internationales des Expositions). Tale riconoscimento avviene nel 1932 in vista della prima edizione milanese del 1933. Da allora tutta la documentazione ufficiale, i manifesti, gli stampati, sono prodotti e distribuiti anche in inglese, francese e tedesco. I materiali in mostra permettono di stabilire dei confronti, notare le continuità e le discordanze dettate dai cambiamenti storici e dai cambiamenti stilistici della grafica.








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